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Commenti alle Sacre Scritture

21/05/2023 - Anno A - Ascensione del Signore (Solennità)

Commento

Ascensione del Signore

Cristo sale al cielo e siede alla destra del Padre. Egli è il Signore che regna ormai con la sua umanità nella gloria eterna di Figlio di Dio e intercede incessantemente in nostro favore presso il Padre. Ci manda il Suo Spirito e ci dà la speranza di raggiungerlo un giorno, avendoci preparato un posto (CCC 132). Sant'Agostino scriveva: "In Gesù noi saremo in cielo. In forza del suo Amore Egli abita con noi sulla terra sino alla consumazione dei tempi". L'Apocalisse ci conferma: "Quel Figlio fu portato presso Dio e presso il trono di Lui. La vittoria ultima e definitiva è di Cristo. Cristo vince (Ap 3,21)". In questo contesto è importante citare le parole pronunciate da Santo Stefano, durante il suo martirio: "Ecco, io contemplo i cieli aperti e il Figlio dell'uomo che sta alla destra di Dio (At 7,56)". Nel momento dell'Ascensione di Gesù al cielo, il monte della Galilea è stato testimone di quell'imperativo che Gesù, l'Alfa e l'Omega, il principio e la fine, ha lasciato ai suoi discepoli: "Andate"! E loro, con la forza dello Spirito, sono stati fedeli all'invito del Maestro in modo da potere ritrovare, ancora una volta, l'Infinito e non perdersi, mai!

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Preghiera

Signore,
Tu sei il nostro Salvatore incarnato, morto, risorto e asceso al cielo che ci hai fatti eredi dell'incorruttibilità. La lunga permanenza tra i tuoi discepoli, quaranta giorni, ebbe lo scopo di far comprendere il Tuo nuovo modo di presenza, affinché imparassero ad attenderti in ogni momento. Se sappiamo riconoscere, anche noi, la Tua presenza nella sfera del divino, attualizzeremo l'espressione altissima di san Pietro: "Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente (Mt 16,16)".
Fa', Signore, che il nostro tempo sia scandito dalla tua lode. Noi cristiani viviamo nell'attesa del Tuo ritorno trionfale, per questo non smettiamo di guardare al cielo. La missione della Chiesa è ormai iniziata e il soffio dello Spirito canta nelle nostre anime. Grazie Signore per questa Domenica in cui, in un tempo senza fine, sulle alture eterne, risuona l'inno della vittoria, inneggiato dagli Angeli.

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Barbara Esposito

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