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Buon Giorno, visitatore, il tuo numero IP è : 3.145.43.59 - Fanne buon uso ;-) — Pasqua sarà e⁄o è stata il 20/04/2025
Capistrano (VV), giovedì 3 aprile 2025 ~ Ore : 07:50:03 • New York: 03/04/2025 01:50:03 • Tokyo: 03/04/2025 14:50:03 • Sydney: 03/04/2025 16:50:03
Settimana dell'anno n° 14 - Trimestre 2 [aprile] || ♈ Ariete ♥ ;-) • Giorni trascorsi da InizioAnno: 93 - Giorni mancanti a FineAnno: 272: Precisamente 0 anni, 8 mesi, 39 settimane, 272 giorni, 6544 ore, 392649 minuti, 23558996 secondi!
Il sole sorge alle ore 06:50 e tramonta alle ore 19:37 - San Sisto I; San Riccardo di Chichester
Commento
"Il Dio dei vostri padri mi ha mandato a voi", dice Mosè agli israeliti e Dio risponde: "Io sono Colui che sono". Questo è il titolo con il quale
sarò ricordato di generazione in generazione.
Le generazioni passano, il tempo passa, e, tante volte, è un tempo brutale, come quello delle guerre che seminano distruzione e morte. Ma Dio rimane sempre l'Eterno,
l'Immutabile e, ancora oggi, dopo secoli e secoli, ci addita l'Agnello di Dio, il Figlio Suo che è la vera pace.
Troveremo questa pace se ci rivolgiamo a Dio che "sempre È" e che Aristotele definiva: "Atto puro, Pensiero del Pensiero, Motore Immobile". Egli
regnerà sempre, per le generazioni a venire, con il dono della Sua pace che "spezza i legami dei miseri, rende la vista ai ciechi e sconfigge ogni male".
Il Vangelo odierno di Luca ritorna sul tema della conversione, riportando degli esempi di persone uccise in un incidente a Gerusalemme. Nessuno, oggi come allora, può sentirsi
al sicuro in un mondo lacerato da guerre e odio. Ma Dio, paziente, ci dà sempre un tempo per convertirci e tornare a Lui, attingendo a quei valori, a quelle virtù che sono
i termini della nostra salvezza.
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Preghiera
Per incontrare Dio è necessario, a volte, chiudersi nell'intimo del proprio cuore per esaminare la propria coscienza. La Quaresima che stiamo celebrando ci chiama a questo: purificare mente, corpo, anima, per ritornare al Padre. Questo è un atteggiamento di fedeltà al Vangelo, in opposizione alla mentalità del mondo che spesso si fa atea, agnostica e materialista. Il Salmo 138 può venirci incontro in questa preghiera di coscienza che possiamo rivolgere al Padre. Il versetto settimo ci ricorda: "Dove andare lontano dal Tuo Spirito, dove fuggire dalla Tua presenza". Dio, l'Onnipotente, da "Padre buono", accoglierà la nostra richiesta di perdono, ci rigenererà, ancora, "a nuove creature". Anche la liturgia che celebriamo nei sacramenti è "azione di Dio", non dell'uomo. Dio è il Soggetto della liturgia e, attraverso il Figlio Suo, l'Agnello senza macchia, potremo definirci dei redenti.
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Barbara Esposito
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