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Buona Notte, visitatore, il tuo numero IP è : 3.23.92.150 - Fanne buon uso ;-) — Pasqua sarà e⁄o è stata il 20/04/2025
Capistrano (VV), luned́ 31 marzo 2025 ~ Ore : 23:02:06 • New York: 31/03/2025 17:02:06 • Tokyo: 01/04/2025 06:02:06 • Sydney: 01/04/2025 08:02:06
Settimana dell'anno n° 14 - Trimestre 1 [marzo] || ♈ Ariete ♥ ;-) • Giorni trascorsi da InizioAnno: 90 - Giorni mancanti a FineAnno: 275: Precisamente 0 anni, 9 mesi, 39 settimane, 275 giorni, 6600 ore, 396057 minuti, 23763473 secondi!
Il sole sorge alle ore 06:55 e tramonta alle ore 19:34 - San Beniamino
Tu scendi dalle stelle è una celeberrima canzone di Natale composta nel 1754 a Nola da Alfonso Maria de' Liguori, ma pubblicata solo l'anno successivo. Quest'inno a Gesù Bambino è una delle più celebri canzoni di Natale di sempre, la più famosa fra i canti natalizi italiani.
Tu scendi dalle stelle, o Re del cielo,
e vieni in una grotta al freddo e al gelo. (2 v.)
O Bambino - mio divino,
io ti vedo qui tremar: o Dio beato!
Ah, quanto ti costò l'avermi amato! (2 v.)
A te, che sei del mondo il Creatore,
mancano panni e fuoco, o mio Signore. (2 v.)
Caro eletto - pargoletto.
quanto questa povertà - Più m'innamora,
giacché ti fece amor povero ancora. (2 v.)
Tu lasci del tuo Padre il divin seno,
per venire a penar su questo fieno. (2 v.)
Dolce amore del mio cuore,
dove amore ti trasportò? - O Gesù mio,
perché tanto patir? Per amor mio! (2 v.)
Ma se fu tuo voler il tuo patire,
perché vuoi pianger poi, perché vagire? (2 v.)
mio Gesù, t'intendo sì!
Ah, mio Signore!
Tu piangi non per duol, ma per amore. (2 v.)
Tu piangi per vederti da me ingrato,
dopo sì grande amor, sì poco amato!
O diletto - del mio petto,
Se già un tempo fu così, or te sol bramo
Caro non pianger più, ch'io t'amo, io t'amo. (2 v.)
Tu dormi, o Gesù mio, ma intanto il cuore
non dorme, no, ma veglia a tutte l'ore
Deh! Mio bello e puro Agnello
a che pensi? Dimmi tu. O amore immenso,
un dì morir per te, rispondi, io penso. (2 v.)
Dunque a morire per me, tu pensi, o Dio:
ed altro, fuor di te, amar poss'io?
O Maria, speranza mia,
se poc'amo il tuo Gesù, non ti sdegnare
amalo tu per me, s'io non so amare! (2 v.)
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